La Storia del Consorzio di Polizia Locale "Piave"
Costituito dai comuni consorziati di Susegana, Spresiano, S. Lucia di Piave, Vazzola, il Consorzio “Piave” è nato il giorno 11 febbraio 2002 ed ha sede istituzionale a Susegana, in Piazza Martiri della Libertà, 10.
L’Assemblea consortile, costituita dai sindaci dei comuni consorziati, o loro delegati, è attualmente presieduta dal vice Sindaco di Spresiano, sig. Luigi Milanese e composta:
- dal Sindaco di Susegana, sig. Gianni Montesel (vice presidente);
- dal Sindaco di Santa Lucia di Piave, sig. Fiorenzo Fantinel;
- dal Sindaco di Vazzola, sig. Maurizio Bonotto.
Il presidente del Consorzio e del consiglio di amministrazione è il sig. Ivano Maset.
Sono consiglieri di amministrazione:i signori:
- Mario Colladello (vice presidente C.d.A.), assessore del comune consorziato di Susegana;
- Francesco Zanatta, consigliere del comune consorziato di Spresiano;
- Giovanni Bonotto, assessore del comune consorziato di Vazzola.
Direttore del Consorzio è il sig. Carlo Sessa.
Comandante della polizia locale consortile è il sig. Sandro Bonato.
Nel ripercorrere la storia di questo Consorzio di Polizia Locale ci sembra importante illustrare le motivazioni e gli obiettivi strutturali già raggiunti:
- portare il servizio a coprire una fascia oraria che va dalle ore 07.30 alle ore 01.30, con un controllo del territorio per un massimo di 18 ore giornaliere;
- predisporre la gestione del servizio in turni, consentendo in tal modo sia una migliore organizzazione del servizio (flessibilità) sia un miglioramento della vita privata degli operatori (struttura), andando così anche a risolvere i problemi di copertura del servizio (per ferie e malattie);
- potenziamento della tecnologia, anche utilizzando i contributi della Regione Veneto e della Provincia di Treviso a favore delle forme associative di comuni (impianti radio estesi a tutti i veicoli, strumenti per il rilievo della velocità e dei sinistri stradali; etilometro, strumenti informatici e software dedicati alle varie attività; collegamenti in tempo reale con banche dati, autoveicoli e motociclette per il servizio stradale; telecamere per il controllo delle zone ad alto rischio, ecc.);
- permettere di estendere il controllo organizzato del territorio su tutte le ore di servizio, realizzando un vero e proprio punto di soccorso al quale gli abitanti possono rivolgersi, al fine di ricevere spiegazioni, informazioni, fare segnalazioni o richiedere l’intervento di una pattuglia e quant’altro possa servire;
- istituire l’agente di prossimità che, dal lunedì al sabato, sosta sul territorio di ogni comune per rimanere in stretto contatto con la popolazione, per svolgere i controlli normalmente attribuiti alla polizia locale, quali le verifiche anagrafiche, quelle della segnaletica stradale, dei mercati settimanali, le pratiche di natura urbanistico edilizia, le denunce di inizio attività e le autorizzazioni amministrative.
- consentire la ricezione del pubblico durante le mattine e i pomeriggi;
- organizzare le attività di polizia sul territorio evitando gli sprechi, a cominciare dalle missioni presso il capoluogo per il contatto con gli uffici competenti(Prefettura,Questura, Procura della Repubblica, ecc.).
- omogeneizzare le materie riguardanti la polizia locale, attraverso l’adozione di regolamenti unici per tutto il territorio consortile, predisposti a cura del Consorzio ed adottati da tutti gli associati, per avere uguali regole nell’agire;
- intensificare i controlli, effettuandoli anche durante le ore notturne, unitamente alle altre forze dell’ordine, mirati alla prevenzione ed alla repressione di quei comportamenti che, per inosservanza alle norme del codice della strada (velocità eccessive, cinture di sicurezza, caschi protettivi, guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti) o per atti di teppismo o di disturbo (controllo dei locali notturni, della prostituzione sulle strade, ecc.), creano ed intensificano l’allarme sociale;
- facilitare la specializzazione ed attuare la formazione del personale, in quanto viene affidata ad unità o gruppi di lavoro l’istruttoria di pratiche inerenti la stessa materia (commercio, contravvenzioni, contenzioso, infortunistica stradale,ecc.), attuando così una standardizzazione dei metodi e della modulistica, che rende sicuramente più accessibile, al cittadino/utente, la fruizione dei pubblici servizi;
- istituire la Scuola di Polizia Locale per l’aggiornamento del personale del Consorzio e degli agenti di polizia locale dei comuni della nostra Regione, prima scuola di aggiornamento nel Veneto ad essere direttamente gestita da un Ente pubblico;
- attivare presso la Scuola i corsi per gli aspiranti agenti di Polizia Locale, al fine di preparare i giovani che intendono affrontare la carriera di Vigile Urbano, attraverso lezioni teorico-pratiche.


